Vecchio Carnevale Blogghereccio: il mare

Foto di Ahadi Adr CC-BY-SA 4.0

Cominciamo con il primo mese del Vecchio Carnevale Blogghereccio! Il tema di questo mese è il mare.

Il mare è un elemento importantissimo per noi mediterranei, ma che non vede abbastanza amore nella scena GDR. Ok, bello girare un po’ a zonzo per la terra e magari qualche avventura piratesca, ma vuoi mettere con il grido “Thalatta! Thalatta!” dei Diecimila di Senofonte alla vista, finalmente, dell’amato mare?

21 Il quinto giorno pervennero poi a un monte di nome Teche. Non appena i primi giunsero in vetta e videro il mare, levarono alte grida.

22 Nell’udirle, Senofonte e i suoi della retroguardia pensarono che la testa dell’esercito fosse attaccata da altri nemici: alle spalle infatti erano seguiti dalla gente cui avevano incendiato il territorio. La retroguardia ne aveva ammazzato alcuni e catturati altri in un agguato, impadronendosi di una ventina di scudi di vimini rivestiti di pelle di bue non conciata.

23 Poiché le grida si facevano più intense e più vicine, i soldati, che man mano giungevano, correvano verso i compagni che continuavano a urlare, e tanto più acuti salivano i clamori quanto più il numero s’ingrossava, per cui Senofonte pensò che si trattasse di qualcosa di veramente grave.

24 Allora scese da cavallo, prese con sé Licio e i cavalieri e corse a prestar soccorso, ma ben presto sentirono i soldati gridare: “Mare, mare”. La voce rimbalzava di bocca in bocca. Allora anche tutta la retroguardia si mise a correre, mentre pure le bestie da soma e i cavalli vennero spinti al galoppo.

Senofonte (traduzione de imiti3000.it)Anabasi

Il mare come via di casa, come salvezza da una terra nemica e minacciosa.

Ma c’è anche il mare come fonte di vita, come raccontano pescatori e balenieri del passato, che solcavano il mare con le loro canzoni per affrontare la fatica e portare a casa il cibo da mettere in tavola. E poi valeva la stessa cosa anche per i mercanti e gli esploratori (che poi spesso erano la stessa cosa, quando non aggiungevano il terzo lavoro di razziatori come i nostri amici vichinghi).

Poi, certo, il mare ha anche il suo lato oscuro e minaccioso: è un luogo pericoloso di per sé, le cui onde non guardano in faccia a nessuno e affondano chiunque non sia degno di loro, ma che nascondono mostri orribili e trasportano nemici e pirati.

Insomma, si possono dire un sacco di cose del mare e avete un sacco di tempo per farlo.

Come partecipare

Intanto, scrivete un post sul vostro blog (non ne avete uno? Nessun problema!) che sia a tema mare. Nel post linkate questo post (così facciamo girare l’iniziativa). Poi mandatemi una mail a thekernelinyellow chiocciola oicn.icu con il link del vostro post (e se gradite due parole di presentazione o quelle cosette che non vi fanno finire nello spam prima di subito). Poco dopo la fine di febbraio, provvederò a postare la raccolta di tutti i partecipanti.

Ricordatevi di non pubblicare prima del primo febbraio e non oltre il 28.


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