A volte ritornano: recap del Vecchio Carnevale Blogghereccio

Ed eccoci alla fine di un altro mese e, di conseguenza, di un altro carnevale. Mentre ci prepariamo a pubblicare per il nuovo carnevale, guardiamo un po’ cosa è arrivato ad ottobre.

Questo mese hanno partecipato in 7, con contenuti che vanno da interessanti considerazioni sui massimi sistemi a roba che potete schiantare nelle vostre avventure prima e leggerla dopo. Ergo, diamoci dentro!

Raffinate analisi sui mondi di gioco

Qui abbiamo la bellezza di due entry che affrontano, in direzioni diverse, la stessa domanda: cosa vogliono dire le guardie dei nostri mondi di gioco?

Lorenzo, di Dietro Lo Schermo, parte in quarta[1] pubblicando direttamente il due di Ottobre un post dal titolo Di che livello sono le tue guardie? che diventa un’interessante trattazione di come il livello dei PNG in generale (ma delle guardie in particolare, essendo una potenziale minaccia costante per i PG) descriva il tipo di mondo in cui si muoveranno i vostri personaggi. Lorenzo è sempre on-point, pure quando non concordiamo (e in realtà questa volta concordiamo), quindi raccomando caldamente la lettura.

Praticamente in risposta al post di Lorenzo, Nerdcoledì ci parla della Dura vita delle Guardie nei giochi fantasy/d&deschi. Secondo Nerdcoledì, i due post sono su posizioni diverse, ma io non sono così d’accordo. Lorenzo pone la questione in termini molto generali, mentre Nerdcoledì prende una posizione su come vuole costruire il mondo di gioco e va giù, bene a fondo, su come dovrebbero funzionare le guardie per avere quel tipo di mondo di gioco. Facendo, tra parentesi, un ottimo lavoro[2].

Contenuti giocabili

E qua siamo alla ciccia. Le analisi sono molto belle e interessanti, ma quando state già giocando e i vostri PG attaccano rissa con la guardia cittadina senza che abbiate mezza idea di come sia fatta, è questa roba che vi tira fuori dalla merda[3].

Il Blog Bellicoso (gran bel nome, tra parentesi[4]) ci propone d8 Guardie per Black Sword Hack, ma non è che viene a tirarci i piedi la notte se le usiamo altrove. E io raccomando caldamente di usarle, perché sono gonze e inquietanti il giusto, che poi vuol dire parecchio. C’è di tutto, dalla mafia al Ku Klux Klan ai non-morti. Bomba.

Barakiel, vecchia guardia del Carnevale, va sul generico e ci propone un bellissimo Generatore Casuale di Guardie Cittadine, che ci fornisce cose utilissime come aspetto, equipaggiamento e dettagli di carattere. Ottimo per tirar su PNG in corsa, da tenere sempre sotto mano.

Se parliamo di dettaglio, però, Graham del Palazzo Verde va veramente a fondo e ci propone un PNG già pronto per D&D 5e: Edward Adalbert Steiner. Lui è bello che pronto: statistiche, azioni, motivazioni. Tutto, lo pigliate e lo schiantate così com’è nella vostra avventura.

Roba su cui lavorare

Una via di mezzo tra le prime due sezioni, qua si parla di giochi o spunti su cui vi tocca metterci del vostro, ma che potete portare quando al vostro tavolo.

Un tipo da dungeon ci propone Vita da guardia: 3 spunti per avventure tematiche, uscendo anche dal solo fantasy: abbiamo infatti un setting medievale (non necessariamente fantasy), un bel post-apocalittico e, per finire, della sana fantascienza. Preferisco leggermente lo spunto medievale, ma hanno tutti e tre il loro perché.

Gregorio, del Calderone del Troll, strafà e ci propone Chiacchiere & Distintivo: un hack di Lasers & Feelings. Sì, esatto, l’assoluto pazzuomo ci ha fatto un intero cazzo di gioco sulle guardie (e l’ha palesemente ispirato alle migliori guardie di tutto il fantasy, quelle scritte da Terry Pratchett[5]). L’ha fatto pure sotto licenza libera, così se vi sale la scimmia potete cambiarlo/farci cose.


  1. Certificato Momento Nota™️: lo sapete che “partire in quarta” non è una metafora automobilistica? Ogni tanto ci penso a questa cosa e mi fa molto ridere. Si parla di duelli, non di macchine. Ma torniamo a noi. ↩︎

  2. Infatti mi spiace molto di non avere il tempo di fare lo stesso lavoro, ma su un tipo di mondo di gioco diametralmente opposto. Perché è un bellissimo lavoro. Qualcuno dovrebbe proprio farlo. Te c’hai mica del tempo libero? ↩︎

  3. Ovviamente aver letto i post precedenti e ragionato sull’argomento vi avrebbe evitato di finirci direttamente, ma se state leggendo questo blog avete almeno 80 schede aperte sul browser di roba interessantissima che leggerete prima o poi. Io ho un articolo di Skerples del 2017 sulle tasse così. Mi piace il vintage. ↩︎

  4. Ho detto “tra parentesi” tra parentesi, che grande senso dell’umorismo. Questa cosa delle note mi permette di scrivere seguendo quasi esattamente il mio flusso mentale (la mancanza di un secondo ordine di note da mettere all’interno delle note si fa spesso sentire - tipo ora che uso le parentesi nelle note ma dovrebbero essere altre note) ma ho come il sospetto che non siano altrettanto utili per voi che leggete. Sticazzi. ↩︎

  5. GNU Terry Pratchett. ↩︎


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